nonsoloblog

Blog che, alla stregua di Virgilio nella Divina Commedia, vi accompagna negli abissi dell'Inferno televisivo, sperando di riuscire a farvi rivedere le stelle

martedì, giugno 20, 2006

Alba Parietti: Grimilde fa piangere Platone

Alba Parietti gioisce per il risultato di Grimilde, che all'esordio di domenica ha sfiorato il 18% di share. Ma Platone intanto si rivolta nella tomba. Scopriamo perché.

Alba_parietti"Contro un'offerta ricchissima, dallo speciale di Vespa sul referendum ai film, agli approfondimenti sui Mondiali in seconda serata siamo riusciti a fare un piccolo capolavoro - ha detto Alba Parietti all'indomani del debutto - Confesso che ero terrorizzata".

Io che ho guardato il programma, l'ho trovato sorprendentemente audace: non credevo che i suoi autori in una mancanza totale di inventiva andassero a scomodare addirittura il filosofo Platone.

Un compendio per chi non ha studiato filosofia: Platone teorizza che il mondo sensibile (il nostro) sia copia di quello delle idee, perfette ed eterne, e le arti imitative (come la poesia e la musica) a loro volta siano copia del mondo sensibile, quindi ancora più imperfette di quest'ultimo. MONDO DELLE IDEE -> MONDO SENSIBILE -> ARTI IMITATIVE

Qui sta il meccanismo di Grimilde:

Alba Parietti intervista le sue ospiti (nella puntata di domenica, le ex teleimbonitrici Stefania e Vanna Marchi, l'ex gattamorta del Grande Fratello Marina La Rosa, il deputato transgender Vladimir Luxuria, la valletta di Markette Magda Gomes e l'attrice francese Sophie Marceau) perennemente collegata con auricolare a un gruppo di opinionisti (tra cui spiccano il giornalista di Libero Alessandro Rostagno e la soubrette Flavia Vento), che a loro volta però suggeriscono gli interventi alla conduttrice sulla base delle indicazioni che dà loro Claudio Sabelli Fioretti, uno degli autori. SABELLI FIORETTI -> OPINIONISTI -> ALBA PARIETTI

Affidandoci al buon vecchio sillogismo aristotelico, non possiamo che tirare questa conclusione:

Alba Parietti è copia di copia.

Che fosse rifatta lo sapevamo già, ma che l'ex coscia lunga della sinistra - al timone di un programma dopo tanti anni di ospitate - si faccia guidare dalle domande di suggeritori, per di più a loro volta ammaestrati da un autore, ebbene, questo è gr..ottesco. Povero Platone.

Per leggere di altre scopiazzature eccellenti degli autori vi consiglio: Salvatore & Paola: vissero felici, contenti..e famosi (dalla favola di Cenerentola)

Aldo Montano e Manuela Arcuri come novelli Otello e Desdemona (dall'Otello di Shakespeare)

Grande Fratello: una finale tutta al maschile con il buono, il brutto e il cattivo (dall'omonimo film di Sergio Leone)