Vi cito una notizia così come l'ho trovata nell'articolo di Beatrice Bertuccioli, pubblicato sul sito de Il resto del Carlino. Eccovi l'articolo originale. Il tema è un'intervista al popolare showman Fiorello ed il suo periodo trascorso a Radio 2. Non ne sentite la mancanza in Tv?
"Pirotecnico Fiorello. Niente televisione per lui quest’anno, ma uno show radiofonico di grande successo lungo oltre 180 puntate. Iniziato il 18 ottobre, termina oggi 'Viva Radio2', il programma che Rosario Fiorello ha condotto tutti i giorni in diretta, dal lunedì al venerdì, dalle 13.40, in coppia con Marco Baldini. Fiorello, soddisfatto di questa esperienza? 'Molto. Ci siamo davvero divertiti. E’ stata una gioia fare questo programma. C’è sempre stata un’atmosfera da classe scolastica, con la voglia di fare scherzi, con il piacere di ritrovarci insieme ogni giorno. E non capita spesso quando si lavora. E poi è stata anche una sorta di laboratorio: essere costretti ogni giorno a inventare qualcosa, con la tensione che ti viene quando devi andare in diretta, ti aiuta a tenere il cervello sempre in attività. Del resto la televisione è per me un secondo lavoro; il primo è sempre stato la radio, che sta vivendo una seconda giovinezza. Abbiamo avuto ospiti come Michael Bublè, Franco Battiato, Jovanotti. E quando vengono in radio si lasciano andare e sono disposti a fare cose che in televisione non farebbero mai, come Francesco De Gregori che ha cantato "Finchè la barca va" o Ignazio La Russa che si è esibito in un rap. Ci siamo divertiti a fare qualche scherzo: abbiamo fatto credere a Pippo Baudo che il suo 'Sabato italiano' sarebbe stato chiuso in anticipo e ad Amadeus che la conduzione de 'L’eredità' sarebbe passata a Simona Ventura'. Finisce qui 'Viva Radio 2'? 'No. Dopo l’ultima in diretta, oggi, verranno riproposte dieci puntate, quelle con alcuni 'ospitoni' come Bublè, Pausini, Jovanotti, Battiato. Poi andrà in onda 'Viva Radio2 estate': mezz’ora al mattino, dalle 8 alle 8.30, con replica alle 14. E poi in autunno dovremmo ricominciare, ma dipenderà dal tour teatrale (titolo provvisorio: "Cassate siciliane"). Debutterò il 1° luglio allo Sferisterio di Macerata e terminerò il tour estivo il 16 settembre all’Arena di Verona, ma potremmo decidere di continuare'. Nello spettacolo proporrà i personaggi, da Mike Bongiorno ad Antonio Cassano, da Vasco Rossi a Camilleri, collaudati nel programma radiofonico? 'Penso di no. Non so ancora come sarà lo spettacolo. Inizierò a lavorarci da domani, appena finito con 'Viva Radio2'. Mi piace fare una cosa alla volta. Comunque io non sono nè un attore puro nè un comico puro nè un cantante puro, e quindi i miei spettacoli non hanno un copione rigido ma sono una sorta di work in progress'. E nella primavera 2006 il ritorno in tv? 'Si vedrà. Faccio televisione se ho un’idea, se ho qualcosa da dire, altrimenti no. Per questo non ho mai voluto contratti, non mi sono mai legato nè alla Rai nè a Mediaset con impegni a lunga scadenza, di anni. I miei contratti vanno dalla prima a l’ultima puntata di uno show. E’ una libertà per me impagabile'. Chi condurrà 'Affari tuoi' dopo Paolo Bonolis? 'Sicuramente non io. Il quiz non fa per me. Ho sperimentato tutto nel campo dello spettacolo e ho verificato con 'Superball' che non sono adatto per questo genere: io avevo voglia di cantare, mentre bisognava rivolgere le domande ai concorrenti. Claudio Bisio è perplesso ma penso che alla fine accetterà. In ogni caso, chiunque lo faccia dimostrerà di avere coraggio: quando erediti un programma che fa nove milioni, anche se ne fai otto e mezzo sembra già un fallimento. La stessa cosa è per Sanremo: non mi interessa presentare i cantanti, non fa per me. Comunque — scherza — sappiate che io prendo più soldi di Bonolis. Molti di più'. "