nonsoloblog

Blog che, alla stregua di Virgilio nella Divina Commedia, vi accompagna negli abissi dell'Inferno televisivo, sperando di riuscire a farvi rivedere le stelle

sabato, aprile 30, 2005

La moglie di Capirossi è davvero sua?

Siete persone tristi o depresse? Avete la convinzione che la vita non sia altro che un insieme di sfortune, dolori e quant'altro? Allora vuol dire che non guardate mai la televisione. Eh sì, cari amici, infatti assistendo alle varie programmazioni capita spesso di udire esliaranti strafalcioni che hanno il potere di riportare il buonumore. Qualche esempio? Ecco qua. Stamattina, al termine delle qualifiche della MotoGp valide per la corsa in Cina di domani, vi sono state le interviste di rito ai primi tre classificati. Loris Capirossi, generoso pilota Ducati autore del terzo tempo, ha chiuso la sua dichiarazione con questa perla: "Infine, vorrei salutare il MARITO DI MIA MOGLIE che oggi compie gli anni". Le cose sono due: o la moglie del pilota, la signora Ingrid, ha una doppia vita e Capirossi lo sa (opzione meno credibile) oppure il simpatico romagnolo era ancora in fase di recupero dopo l'estenuante turno in moto (più quotata). Scherzi a parte, è diventato usuale assistere ad incredibili scemenze da parte dei personaggi pubblici. Addirittura l'Inter, per sdrammatizzare delle annate poco vincenti (!), ha pubblicato sul suo sito internet una sezione chiamata "Parole sante" che raccoglie tutte le migliori "sparate" provenienti dal mondo dello sport. Eccovene un assaggio: "Vorrei dedicare questo gol ai miei genitori, in particolare a mamma e papà" Toto Schillaci "Squadra senza tifosi è come donna senza seni" Vujadin Boskov, allenatore "Montero ha riportato la frattura del SESSO nasale" Carlo Ancelotti "Schillaci se n'era andato in penetrazione..su di lui il fallo di Koeman" Bruno Pizzul Queste, e tante altre, le trovate sul sito dell'Inter: www.inter.it/aas/parolesante/home Buon divertimento!

mercoledì, aprile 27, 2005

Enterprise è finito. Un mondo senza Star Trek?

Il 13 Maggio 2005 sarà trasmesso negli USA "These are the voyages..." (questi sono i viaggi...) l'ultima puntata dell'ultima serie di Star Trek. L'ultima. Per chi mastica l'inglese non stiamo parlando di latest, ma last: dopo non ce ne saranno più. Per quanto non si sa. Uno show che va avanti dal 1966 è finito. D'accordo, Deep Space 9 e Voyager erano pallosi, ma al di là del mio fanatismo Enterprise era oggettivamente un ottimo prodotto (ha vinto 4 Emmy). Uno dei principali autori, Brannon Braga, dice "Dopo 750 episodi, c'è bisogno di una pausa (...) lo vedo più come un periodo di gestazione". Diplomatico, ma la lacrimuccia scende anche a lui: "Prima la domanda più frequente era: 'perchè StarTrek è così popolare?' ora è: 'Perché è finito?'". Già, perché? La Paramount ringrazia tutti ma non dà risposte in merito, rifiutando i 3 milioni di dollari raccolti dai trekkies per autofinanziarsi la serie. Resta il vuoto. E i dubbi. Una "pausa" c'era già stata in realtà: la serie classica finisce nel '69, The Next Generation comincia nell'87. Un bel buco colmato a partire dal '79 con vari film. Ma ora? Promossi/espulsi Picard e Riker e "resettato" data, TNG è stato messo in pensione e l'NX-01 viene congedata con la firma della carta della federazione... ok, finisco qui, per i non trekkies ho già vaneggiato abbastanza, quindi vi lascio con un'ultima riflessione: Pensate alla tv senza un programma che c'è praticamente cresciuto insieme... riuscireste a immaginare una tv senza, che ne so, Sentieri? A me neanche piace, ma la prospettiva di non sentire "This is the time to remember" mi rattristerebbe. Sono certo che ci sono dei sentimentaloni anche tra voi! Qualche link: Le dichiarazioni ufficiali della Paramount http://www.startrek.com/startrek/view/news/article/10510.html Il laconico comunicato dello STIC (Star Trek Italian Club) http://www.stic.it/ent_cancelled.html

martedì, aprile 26, 2005

L'inizio di una nuova era

Amici lettori, è accaduto un fatto straordinario. Quello che in principio era uno strepitoso quartetto stile Beatles, ora si è inesorabilmente scisso in quattro minuscoli atomi. Recedema è morto. Dalle sue ceneri, come l'araba Fenice, sono nati quattro nuovi blogger: Ruffy, Itadakimasudema e Sarchiapone (il quarto è ancora in fase di parto). Ora non esiste più l'anonimato. Ogni post ha una precisa paternità. Cosicchè ognuno di voi potrà commentare (ed eventualmente insultare) l'autore del pezzo. Benvenuti nel futuro.

domenica, aprile 24, 2005

La premiata ditta: cosa abbiamo fatto di male?

Ragazzi, pensateci un attimo: avete mai riso una volta vedendo un programma della Premiata Ditta? No. No. No. Assolutamente no. Sono peggio di Colorado Cafè, il che è tutto dire. Non mi sono mai piaciuti e la mia antipatia nei loro confronti è scoppiata quando la scorsa stagione hanno interrotto "La Tata" per trasmettere le buffonate di quei quattro cosi lì. Ma ci rendiamo conto? La Tata! Il signor Sheffield, Niles, Castagna... e per cosa? Penosi sketch da caserma che sembrano la brutta copia di serie C dei film delle barzellette con Pippo Franco e Lando Buzzanca; almeno in quelli c'erano Pippo Franco e Lando Buzzanca. E Lino Toffolo. E alvaro Vitali. Ma Pino Insegno non poteva continuare a fare il doppiatore? Solo a Studio Aperto potevano affidargli un'intera serie di servizi sui mondiali. Ovviamente penosi, come la sua presenza a Striscia la Notizia. Chi crede di essere a travestirsi da hippie? Il fratello cerebroleso di Verdone? E gli altri tre? Qualcuno sa come si chiamano? E ora trasmettono "Aspettando la premiata teleditta". Io aspetto che vadano a lavorare, magari in una miniera. Corro a vedere il divx (sì! Condannatemi!) del "Ritorno del Monnezza", perchè c'è ancora chi ha rispetto per i mostri sacri....

mercoledì, aprile 20, 2005

La birra del Papa

Ragazzi, gli stereotipi sono fastidiosi, ma alle volte ci azzeccano: i crucchi (interpretate l'aggettivo come un vezzeggiativo, ci mancherebbe!) hanno festeggiato un Papa crucco con la birra del papa! Ovviamente sono già nati prodotti tipici come salsicce (ratzingerwurst?) e dolci strafritti traboccanti di crema chiamati cappello del Papa. Giuro, appena trovo altre informazioni ve ne renderò conto! Ringraziamo per l'informazione ovviamente Studio Aperto, che oggi ci ha anche parlato di elefanti sfuggiti a qualcuno e di quanto sono fighi i reality. Ma Lerner una telefonatina a Giordano mai, eh? Vabbè...

Papi, orari e grammatica

Qui si parla di TV. Ironico, quindi, che il dato che sto per sottoporvi venga dalla radio. Sapete qual è stata la prima rete a dare la notizia della fumata bianca dal comignolo di San Pietro? Ovviamente la più sfigata! LA7 era già collegata per uno speciale e la conduttrice ha fatto notare all'inviata che dava le spalle alla "storia in corso" che c'era come del fumo che usciva, e che sembrava bianco. In termini di Auditel (dati alla mano) significa che 13.202.000 italiani spettatori di RAI o MEDIASET sono arrivati in ritardo rispetto ai 422.000 che guardavano LA7. Qualche riflessione: -La pausa tra la fumata e l'Habemus Papam dovuta ai tradizionali omaggi, vestizione e scelta del nome, nata millenni fa.Un'idea geniale, col senno di poi sembra studiata apposta per rispettare le esigenze televisive di oggi. -"Cari fratelli e sorelle" detto in cinque lingue? Cos'è, finalmente si sono resi conto che il latino è una lingua morta? Grande protodiacono! -Alla vita in diretta non hanno ancora scritto un solo nome che fosse uno con la lettera maiuscola: giovanni paolo, benedetto, ratzinger... mah?! Corro a vedere LA7. Saluti.

martedì, aprile 19, 2005

Il grande fratello della televisione

"Lasciate ogne speranza voi ch'intrate".... Sulle orme del sommo poeta Dante Alighieri, cercheremo di inabissarci nell'Inferno televisivo per mostrarne retroscena e smascherarne falsità, nel tentativo di riportarvi sulla retta via. ..."e quindi uscimmo a riveder le stelle"!