Evviva le moto!
Generalmente, tra il vasto pubblico maschile, c'è una spiccata tendenza all'amore per gli sport, due in particolare: calcio e motori. Certo, poi succede anche di incontrare fanciulle con simili interessi...in tal caso sono particolarmente ansioso di conoscervi.
Comunque, lasciando perdere donne e calcio, vorrei parlarvi di motori. Ma non dal punto di vista agonistico (anche perchè sono tifoso di Biaggi...si! lapidatemi!) bensì giornalistico. Avrete sicuramente, almeno una volta per pochi minuti e per sbaglio, assistito ad una gara di Formula 1 o di motomondiale. Ora, a parte il fatto che le quattro ruote sono diventate estremamente noiose (come mi mancano i tempi di Senna, Mansell, Alesi!), va sottolineata la netta differenza di tipologia di telecronaca da parte dei vari giornalisti, i quali hanno l'incredibile fortuna di vivere in tali ambienti ed essere pure lautamente retribuiti.
La RAI, che ha l'onore di trasmettere in monopolio la Formula 1 dal 1997, si è affidata fin da allora ai sapienti commenti di Gianfranco Mazzoni e Ivan Capelli (come dimenticare le gesta di quest'ultimo sul catorcio Leyton-House March nei primi anni '90?). Scelta, a mio modo di vedere, un po' fuori luogo. Non voglio dire che siano due incompetenti, ma il signor Mazzoni mi sembra tutto fuorchè un appassionato di macchine da corsa. Eh sì, cari amici, io credo che per fare bene un lavoro sia necessario amarlo con il cuore. Per commentare una gara di macchine, bisogna avere, oltre alla capacità, la passione indispensabile per tramettere emozioni al pubblico, cosa della quale deficita Mazzoni. I suoi commenti sono barbosi, e trovo ridicoli i suoi tentativi di regalare adrenalina urlando nel microfono durante le partenze dei GP.
Credo che il buon Gianfranco dovrebbe prendere esempio da due suoi colleghi, che però lavorano nel mondo delle due ruote: Guido Meda (che commenta le MotoGP su Italia 1) e Giovanni Di Pillo (storica voce del mondiale Superbike).
Assistere alle gare con i loro commenti è incredibile. A parte che le moto sono più spettacolari (e credo che tutti la pensiate come me), le telecronache di questi due funamboli è, oltre che divertente, molto avvincente. Il modo in cui Meda coinvolge il pubblico, grazie a delle espressioni diventate oramai di uso pubblico, è super. Tanto per citarne alcune, mi vengono in mente il suo "Vietato fumare!" usato quando i piloti derapano, oppure "la vecchia pole ora va al Louvre", per indicare il nuovo record della pista. Certo, se fosse meno sfacciatamente tifoso di Valentino Rossi lo apprezzerei di più...
E Giovanni Di Pillo? Non è certo da meno. La sua inconfondibile voce è quasi più entusiasmante delle gare stesse. Come non citare la sua tipica espressione "Virgolone nero!" utilizzata per commentare i deraponi con conseguente striscia nera sull'asfalto? Ma, frasi a parte, quello che va detto è che entrambi sono dei veri appassionati dello sport che commentano, quindi trasmettono allo spettatore un'emozione ben diversa rispetto alle macchine. E' così che io concepisco l'idea di giornalismo, in tutte le cose, anche al di là dello sport. Invece, noto che la passione sta scemando con il passare del tempo. Speriamo in un tempestivo stop di questa emorragia.
Vi lascio con una chicca regalataci da DJ Ringo, il quale commentava per il canale Nuvolari la gara di Superbike a Monza dello scorso 8 Maggio. Ecco la sua sparata:
<Wow, questa gara è super, troppo bella, è una MASTURBAZIONE unica!>
La domanda è: chi l'ha messo lì a parlare di moto? Non è mica un DJ musicale? Va bene tutto, ma c'è un limite...

5 Comments:
At 13/5/05 7:16 PM,
¤FP¤ said…
Uffa!!! Già conosci me e non ti basta!!! Antipatico: basta non parlerò più di calcio con te! :op
At 13/5/05 7:18 PM,
¤FP¤ said…
Ma se ti sei fatto fare pure l'autografo e la foto da Ringo... :op
At 19/5/05 8:17 AM,
Anonimo said…
GO..... VALENTINO GO......
Caro Sarchiapone, non è certo colpa di nessuno se chi tifa IL MITICO, ha + soddisfzioni di chi tifa un brocco, ognuno fà le proprie scelte e dati alla mano deve essere consapevole delle proprie scelte e pagarne o accettarne le conseguenze, ha presente un'Interista...??
At 21/5/05 3:13 PM,
Anonimo said…
beh biaggi non è proprio UN BROCCO... diciamo che non è al livello di Rossi...
prima di Rossi che vinceva la 500??? e la 250??
At 21/5/05 7:26 PM,
Sarchiapone said…
Non solo sono tifoso di Max Biaggi, ma sono pure interista...ed anche fan della Ferrari, che quest'anno fa schifo! Con gli sport c'azzecco poco.
Il motivo per il quale tifo Biaggi è semplice: seguo le moto dal 1992, e allora, in 250 ,c'era questo romano agli esordi che andava fortissimo è che poi averbbe vinto (anzi dominato) come fa Valentino oggi. Voglio ricordare che ai tempi Biaggi era un semi Dio come Rossi ora. Pertanto, visto che non si tradisce la fede, rimango e rimarrò sempre tifoso di Max, nonostante sia un lamentone. PS chi dice che Biaggi è un brocco mi sa che di moto non capisce nulla...forse sarebbe meglio dire che Rossi è molto forte e basta.
Sarchiapone
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